Un libro che hai letto alle superiori

Ladies and Gentlemen! Ben ritrovati ad una nuova recensione per la reading challenge #fuoricorso.

Un libro che hai letto alle superiori: Memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar
Perché: sono riuscita a trovare tra le categorie la scusa per rileggere il mio libro preferito e ho colto al volo l’opportunitá. Da quando in terza liceo il mio professore di discipline pittoriche mi ha consigliato di leggere Alexis, il mio amore per la Yourcenar non ha fatto altro che crescere a dismisura, raggiungendo il suo apice con la lettura delle sue molteplici biografie per preparare la mia tesina di maturità e di Memorie di Adriano, il suo capolavoro, il lavoro di una vita, il mio preferito tra tutti quelli letti fin ora.

Pro:

  • Se siete appassionati di storia romana, questo é il libro che fa per voi. Le ricostruzioni storiche sono molto accurate e non impediscono una lettura scorrevole.
  • Non si può non amare il ritratto che l’autrice fa dell’imperatore, del soldato, dell’uomo. Traspare dal romanzo tutto l’amore per la cultura, per la vita, per Antinoo, il fanciullo bitinio di cui si era innamorato. 
  • Ogni parola con la Yourcenar é pura poesia: ho citazioni sparse per quaderni, foto, documenti word. L’unico motivo per cui smetti di leggere é per annotare sul primo pezzo di carta o nota del telefono quella frase che ti ha colpito che non vuoi assolutamente dimenticare.

Contro:

  • É una lettura impegnativa. É un grande classico, ma richiede attenzione e concentrazione. É l’unico appunto che posso fare, perché ricordo com’era difficile per me riuscire a leggere in metropolitana o negli intervalli in classe ed é un problema che non riscontro con tutti i libri. Vale la pena trovare un momento di tranquillitá per godersi un tale capolavoro.

A presto!

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