Skincare routine quasi coreana: autunno 2017 ( prima degli AHA)

Ladies and Gentlemen! Ben ritrovati sul blog!
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Voglio parlarvi della mia skincare autunnale che finalmente ha raggiunto un equilibrio, ma sta cambiando proprio in questi giorni con l’inserimento degli AHA, ovvero degli alra idrossidi acidi. Ci tenevo a parlarvene per chi non volesse ricorrere all’uso di esfolianti chimici&co senza però rinunciare a una corretta skincare focalizzata sui problemi e l’esigenze della propria pelle.
Nota bene: sono presenti piccole percentuali di AHA, come per esempio nel tonico viso fai da te che potete tranquillamente sostituire con la versione base.
Condizione attuale della pelle: mista/grassa, sensibile e disitrata.
Mi sono accorta di questo ultima caratteristica grazie ad una consultazione gratuita da Kielh’s che aveva conferamto le mie supposizioni sulla eccessiva produzione di sebo ma aveva anche riscontrato anche una mancanza di idratazione. Spaventata e decisa a combattere questo problema, mi sono decisa ad utilizzare più prodotti mirati verso un idratazione non invasiva rispetto alla base trucco ma al contempo efficace. Senza dimenticare comunque, di purificare senza aggredire la mia pelle.

No, non é stato assolutamente facile.

AM

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Inizio la giornata con detergente viso al tee tree e al rosmarino di Soniando, giá recensito qui, senza nessun disposito elettrico.
Passo al tonico viso. Io utilizzo il mio mix di idrolato al rosmarino Biofficina toscana e Elisir degli acidi della frutta de Le erbe di Janas, di cui vi avevo gia parlato qui.
Altro prodotto amato e recensito che rende questa skincare quasi coreana, ed é la lozione illuminante di Biofficina Toscana, la versione eco bio della essence orientale. Pelle luminosa che non tira, e inoltre favorisce l’assorbimento dei principi attivi dei prodotti successivi.
Proseguo con siero, ovvero hydrating iauloronic serum + b5 di The Ordinary, prodotto magico per la mia pelle perché la idrata in profonditá assorbendosi subito. Lo picchietto anche sul contorno occhi se sono particolarmente di fretta, altrimenti vado di contorno occhi all’avocado di Kielh’s, nuovo amore del periodo che, nei momenti più calmi applico in una dose più abbondante per creare una piccola maschera.
Completo il tutto con la crema viso alla melissa de La saponaria, idrata, opacizza e aiuta nella produzione di sebo. Se applicata in quantità superiore, tende a diventare bianca e quindi richiede un attenzione in più nell’assorbimento. Non sento fastidi sulla pelle, anzi, la percepisco più idratata  e nonostante il massaggio, per nulla arrossata. La profumazione inoltre è piacevole e fresca.
Applico infine la mia protezione solare estiva di Bottega Verde, rigorosamente 50+, recensita qui.

PM

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Primo passaggio della mia skincare rotuine serale é lo struccaggio, tramite burri/balsamo struccanti rimossi con un panno bagnato, alterno glov e un guantino in microfibra. In questi ultimi mesi ho alternato il balsamo struccante per pelli sensibili di Pupa Milano e il cleansing balm di Nyx professional makeup. Per parlarvene più nel dettaglio, sto preparando un post di comparazione che spero possa essere interessante.
Per eliminare con delicatezza anche i più infidi residui di mascara utilizzo l’acqua micellare anti pollution di Yves Rocher, che è davvero una bomba!
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Il secondo passaggio avviene con un detergente schiumoso riasciacquato con acqua, io utilizzo il detergente cremoso all’amaldeide di Jouven Bouté* con il dispositivo Silvercrest per pelli miste. Mi piace la sensazione di pulizia che ho utilizzando il dispositivo, ma non mi piace più l’abbinamento con il detergente cremoso, che trovo funzionale ma troppo pesante poco adatto alla mia tipologia di pelle. Non sento la pelle rinfrescata come nella detersione mattutina. Sto cercando un’alternativa proprio in queste settimane.
Terzo passaggio: tonico viso, lo stesso del mattino.
Ripeto i passaggi mattutini con la lozione illuminante biofficina toscana e il siero hydrating serum iauloronic adic+ b5 The ordinary, contorno occhi Kielh’s, per poi passare all’ultima crema arrivata in casa Bibi ovvero la crema rigenerante make skin beauty*, creata in collaborazione con il chirurgo Marco Klinger. E’ ancora in fase di testing ma sento che completa la mia routine, senza stressare o ungere troppo la pelle, perché si assorbe molto velocemente.
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Come balsamo labbra alterno il simpatico maialino di Fattiamano* realizzato all’evento con Vanity Space, e il mio amato Korres.
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Cosa manca per rendere questa ruotine un po’ più coreana?

Prima di tutto l’esfoliazione, che eseguo sia tramite il silvercrest giornalmente, sia attraverso un delicato scrub. Ne sto provando tanti perché la mia pelle non li sopporta nell’ultimo periodo e oltre al classico homemade con zucchero di canna e miele, mi piace molto l’esfoliante alla mela e bambù di Delidea, unico campioncino che ha passato il test.
Passiamo poi alla maschera viso, partendo dalla mia purificante del periodo ovvero il sapone nero di Natura Siberica che amo alla follia per il profumo, per la sensazione di freschezza e la sensazione di pelle notevolmente più compatta, combinata con la mia amata Fomo di Lush come trattamento idratante/illuminante.
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Momento maschera in tessuto: Ho testato alcune referenze diverse di Matt Benessere*, BioSnail* e Kiss*. Mi riservo di parlarvene in modo approfondito in un articolo dedicato.
Come sleeping pack alterno la maschera di Kielh’s e la maschera anti pollution di Yves Rocher*, entrambe con un minimo tempo di posa per poi asciugare l’eccesso e non vanno assolutamente risciacquate. Se voglio un trattamento d’urto, riutilizzo l’olio alla camomilla e borragine di Dabba*, sempre su pelle bagnata. Vi avevo parlato dei suoi poteri miracolosi qui e qui.
*Disclaimer: questo prodotto mi è stato inviato dall’azienda per testarlo. Non sono stata pagata per scrivere questo articolo e le mie opinioni non sono influenzate da nulla se non dalla mia esperienza con il prodotto stesso.
Domandine per voi: abbiamo dei prodotti uguali? Di quale passaggio preferireste avere un focus maggiore? Di quale prodotto vorreste una recensione?
A presto!

3 commenti

  1. I prodotti in comune sono quelli di kiehl’s … come si fa a non amare il contorno occhi all’avocado ? Per il resto non ho provato nulla ma il mio prossimo acquisto sarà la maschera di natura siberica 😘

  2. Il mio prodotto in comune, invece, è l’acido ialuronico di The Ordinary! Infatti a breve uscirà sul mio blog proprio un post sulla mia skincare routine invernale dove ne parlo positivamente! il contorno occhi kiehl’s mi incuriosisce un sacco, è sulla mia wishlist da un po’ di tempo!


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