Glow Tonic – Pixi Beauty: The ultimate review

Ladies and Gentleman! Ben ritrovati sul blog!
Per citare Tiziano Ferro “E ricordiamoglielo al mondo chi eravamo e che potremmo ritornare”: dopo la bellezza di 9 mesi, torno a parlare dell’ultra blasonato must del web Glow tonic di Pixi Beauty. Tra prodotti nuovi e mille progetti di routine diverse, ho aspettato un po’ più del previsto ad utilizzare questo tonico, complice il volerlo abbinare ad altri prodotti della linea.
La prima recensione di questo prodotto era una sorta di prime impressioni: tre settimane sono davvero poche per avere un opinione davvero realistica di un prodotto così, ma sono abbastanza per iniziare a capire come la pelle può rispondere ad un trattamento acido. Nel mio caso, la risposta era stata positiva, e la trovate qui.

Caratteristiche generali

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Il tonico di Pixi Beauty si inserisce in una linea a base di glicolico, composta inoltre da detergente e maschera ai fanghi. Tutti i prodotti, ad eccezione della maschera, contengono una percentuale molto bassa di glicolico pari al 5% che permettono un trattamento casalingo efficace ma non troppo aggressivo e pericoloso ( trovate altri dettagli a riguardo qui). Ne esistono due diversi formati: il più piccolo da 75 ml e la full size da 150 ml, contenuti molto spesso in set in combinazione con altri prodotti della linea come detergente, scrub e/o maschera.
Io l’ho acquistato su Cult Beauty pagandolo, con il cambio sterlina/euro dello scorso anno, 21,80 per 250 ml. Trovo che sia un ottimo prezzo rispetto alla quantità di prodotto, nella media con i tonici contenenti acido glicolico.

Cosa contiene

Nonostante Pixi Beauty sia un brand vegan e cruelty free, non è per niente bio, e questo tonico lo dimostra: l’inci contiene alcuni bollini rossi e gialli da metà etichetta, anche se nei primi posti troviamo attivi che aiutano la pelle a riequilibrarsi e ad impedire che il glicolico sia troppo aggressivo come aloe, ippocastano, amamelide. 
Vi lascio l’inci completo qui sotto:
Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Hamamelis Virginiana (Witch Hazel) Leaf Extract, Aesculus Hippocastanum (Horse Chestnut) Seed Extract, Glycolic Acid (5%), Ammonium Glycolate, Glycerin, Glucose, Fructose, Sucrose, Urea, Dextrin, Alanine, Glutamic Acid, Hexyl Nicotinate, Panax Ginseng Root Extract, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Biotin, Polysorbate 20, Fragrance.

Cosa ne penso ora

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Dopo averlo utilizzato per molto più tempo, posso confermare le mie opinioni: trovo che la percentuale di glicolico aiuti ad effettuare un escoriazione delicata, dedita a curare la grana della pelle, ridurre i pori ed eliminare le impurità. I miracoli non avvengono nell’ambito cosmetico, ma ho trovato un notevole miglioramento e sono uscita da una condizione di stress della mia pelle causato da varie complicazione ormonali e dalla vita ( che è sempre #pienadistenti), in minor tempo rispetto al solito. Non ho più avvertito pizzicore sul viso, ne rossori e appena finirò il tonico, sono sicura che lo ricomprerò con molto piacere. Lo trovo un valido prodotto, alleato fedele per noi pelle miste!
Voi lo avete mai provato? Cosa ne pensate?

A presto!

3 commenti

  1. DEVO PROVARLO! sono troppo curiosa di provare questi trattamenti all’acido glicolico!

  2. Ciao! Sono curiosissima di provare questo tonico perchè ho problemi di punti neri persistenti e pori dilatati, mi consiglieresti di iniziare a usarlo ora per un mesetto prima che inizi l’estate? O è già troppo tardi contenendo acido glicolico? Grazie in anticipo 🙂

    1. Autore

      Ciao! Ti sconsiglio l’utilizzo di un prodotto contenente qualsiasi percentuale di acido glicolico prima dell’estate perché giá adesso il sole é troppo forte per evitare che la pelle subisca dei danni permanenti. Io lo utilizzo fino alla prima/seconda settimana di marzo e poi mi dedico a trattamenti alternativi! Spero di esserti stata utile e grazie per aver commentato!

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