Susanna e BiBi make-up time: Halo Eyes

Ladies and Gentleman! Ben ritrovati sul blog!
Sono orgogliosa di innauguare il primo articolo, di una lunga serie, in collaborazione con Susanna di Cugine Makeup. Realizzeremo due interpretazioni diverse dello stesso tema, spiegandovi passo passo, come abbiamo realizzato i nostri makeup e con quali prodotti.

Tema: Halo Eyes

Il tema, deciso di comune accordo é l‘Halo Eyes, una tipologia di makeup in cui la parte esterna e interna dell’occhio é definita da un colore scuro, mentre la parte centrale é luminosa. Lo considero un ottima alternativa allo smokey eyes: semplice, d’impatto a da realizzare in breve tempo con l’aiuto di ombretti duocrome e ultra pigmentati.

Occhi

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Per prima cosa io parto sempre da un primer, il mio preferito in assoluto é il primer potion original di Urban Decay Cosmetics , che trovo perfomante e perfetto in ogni situazione. Passo poi a definire la piega con un pennello ampio da sfumatura con Caramel di Nabla come colore di transizione e poi, poco sotto, sfumo Star dalla palette Pastel Goth di Kat von D. Come base per scurire l’angolo interno ed esterno, ho utilizzato il lid matte lingerie nella colorazione 15 di Nyx professional make-up, su cui ho applicato Dagger di Neve Cosmetics, sfumandolo ulteriormente nella piega con il Glom della Pastel Goth. Per definire meglio gli angoli ho infinte usato Dogma di Nabla. Al centro della palpebra, per dare tridimensionalità al tutto e dare il vero tocco “Halo” al make-up, Tea- Garden di Colourpop, colore che avevo deciso in partenza di usare ed attorno a cui ho costruito il tutto.
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Ho preferito illuminare piuttosto che scurire la rima interna, applicando la matita di Deborah Milano, e delineando la rima esterna con Dagger, sfumando poi i bordi con Caramel di Nabla. Piega ciglia e abbondante mascara. Il preferito del momento? Dark Love di Clio, incurva, volumizza le ciglia in un attimo, la formula però è molto liquida e van ben stemperata prima dell’applicazione.
Per le sopracciglia ho utilizzato la matita precision pencil in soft brown di Nyx Professional Makeup.

Viso

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Rispetto ai miei soliti makeup, ho voluto semplificare di molto la base, rendendola più luminosa e naturale. Volevo provare la resa dei nuovi prodotti in fotografia, ho quindi applicato con una beauty blender ( la mia complex perfectiont sponge di Real Tecniques di cui vi ho parlato qui) Dress Me Perfect di Deborah Milano, applicando poi l’hd concelar di Nyx Professional makeup su occhiaie e discromie e settando il tutto con la Drama Matte di Neve Cosmetics. Ho realizzato un leggero conturing con un mix tra le due terre della Naked Shapeshifter di Urban Decay Cosmetics, un leggero tocco di blush cotto di Flormar e l’illuminante dalla After Glow palette, sempre di Urban Decay, appena sopra lo zigomo e sulla punta del naso.

Labbra

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Ho deciso di abbinare a questo halo un mix molto anni 90 tra Shroom di Lime crime e Lingerie di Nyx Professional Make-up, rispolverando i miei rossetti liquidi più neutri che stavo lasciando inutilizzati in fondo al cassetto.

Appunti su strada: considerazioni, consigli, critiche

Il mio volere utilizzare a tutti costi Tea Garden di Colourpop mi ha fatto completamente dimenticare le mie riserve sui lid lingerie di Nyx Professional Makeup: non si possono stratificare e, appena possono, creano macchia sull’occhio. Peccato, perché amo il numero 15 alla follia , un bellissimo verde militare che si adatta perfettamente a tutto il make-up.
Avevo già provato e mi ero già innamorata degli ombretti Colourpop, ma le polveri e in particolare, gli ombretti duocrome pressati sono tutte un’altra cosa: Tea Garden è uno degli ombretti particolari che possiedo, pagato 5 dollari, performance da ombretto high cost!
Prime impressioni sul fondotinta di Deborah Milano: la copertura è leggera e stratificabile, ma sulla mia pelle necessità di un primer levigante e di essere settato con abbondante cipria. Un ottima alternativa al mio solito full Coverage con il fondotinta All Nighter di Urban Decay.
Un prodotto nominato più volte e novitá assoluta nel mia makeup collection, é la Pastel Goth di KatvonD, che volevo da secoli e che sono riuscita ad accapparrarmi in saldo: ottima pigmentazione e sfumabilitá delle tonalitá usate in questo make-up, devo assolutamente testarla in modo più approfondito per potervene parlare davverl.
Menzione d’onore a Dagger di Neve Cosmetics, matita di cui vi avevo già parlato nel mio articolo a tema per La Ragazza Dal Vestito Giallo. 
Cosa non manca mai in ogni mio make-up( e non dovrebbe mancare nei vostri? Caramel come colore di transizione, la cipria Drama Matte e la mia palette conturing Naked Shapeshifter , che trovate tutti recensiti qui, nei preferiti make-up del 2017.

What Susanna would do?

La mia amica Susanna ha realizzato un makeup dai toni caldi e completamenti opposti, ma complementari a quelli che ho utilizzato io. Ha creato in me dei nuovi bisogni cosmetici, ma quello lo fa ogni giorno, inutile commentare oltre. Trovo che sia un make-up bellissimo e realizzato alla perfezione, e voi? Se siete curiosi di sapere cosa ne pensa, leggete qui il suo articolo.
A presto!

2 commenti

  1. Approvato, mi piacciono molto le tonalità utilizzate!
    Delle eye lingerie possiedo “New Romance”, un rosa antica molto luminoso e lo trovo un prodotto molto versatile! Il colore che hai tu mi incuriosisce, ma è proprio ciò che hai detto che mi preoccupa. Vedrò v.v

  2. Davvero bellissimi i colori che avete usato !
    Comunque ho appena scoperto questo blog, molto bello…complimenti! Mi sono appena iscritta Ti va di passare nel mio? Mi farebbe molto piacere… Un caro saluto!😘

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