Beauty and Prejudice: Intervista a Federico de Il salottino delle Meringhe

Ladies and Gentleman! Ben ritrovati sul blog!
Sono sicura che conoscerete l’ospite di oggi, e lo avrete sicuramente seguito nell’ultimo evento organizzato da Maternatura. Sì, sto parlando proprio di Federico de Il salottino delle Meringhe. Seguo Federico da tempo per le sue recensioni sincere e accurate, si riesce a percepire che dietro ogni parola c’è una forte passione per il mondo beauty, in particolare del suo lato eco-bio.
Nonostante questo, posso solo immaginare come sia visto un uomo che nel panorama di blogging italiano, o meglio, nel panorama italiano in generale, parli di cosmesi. Volevo perciò sfatare qualche mito insieme a Federico, che ha subito accettato di chiacchierare con me sui tempi della bellezza e del pregiudizio.
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Ciao Federico,parlaci un po’ di te: chi sei, cosa fai nella vita, e perché hai deciso di aprire il tuo blog.

Ciao BiBi e ciao a tutti, innanzitutto volevo ringraziarti per questa meravigliosa ed speciale opportunità che mi hai dato, significa molto per me e sono onorato di far parte di questa rubrica “Beauty and Prejudice” che già dal nome ha attirato la mia attenzione e stimolato la mia creatività. Grazie, davvero.
Io, sono Federico Potenza, ho 22 anni (a Giugno saranno 23 però!) e vengo da un piccolo paesino nell’entroterra lucano, in provincia di Potenza, sì, proprio come il mio cognome. Sì, le mie radici sono li, ben salde, ma io ho l’animo un po’ zingaro e mi piace spostarmi di qua e di la di tanto in tanto. Approdato a Milano e volato poi in Inghilterra ora mi ritrovo nelle terre meravigliose dell’Abruzzo, in una cittadina vicino Pescara, Chieti, per frequentare l’Università. Sono infatti iscritto al 2° anno di Beni Culturali con indirizzo Storico-Artistico, attualmente senza molti programmi per il futuro ed in balia di esami e vita universitaria da studente fuori sede, tutto nella norma, no?!
Come nasce questo blog? In realtà la decisione di aprire un blog è arrivata dopo tanto tempo dedicato alla riflessione e alla ricerca del coraggio di agire; è stato l’ultimo stadio di un “qualcosa” nato come Pagina Facebook, reinventando la mia pagina personale su Instagram ( ricordo che parti’ tutto dalla mia volonta’ di condividere i miei pareri su una crema mani di Phytorelax che mi aveva salvato le mani da una rovina imminente) e prendendo coscienza del fatto di voler condividere con gli altri e con chi mi circonda la mia passione verso tutto ciò che è naturale, sano e circondato da un po’ di magia; mettere a disposizione le modeste conoscenze che ho sul mondo delle erbe, dei fiori e dei rimedi tutti al naturale. 
Diciamo quindi che il Blog quindi, è stato la meta di un viaggio che è appena iniziato e che non ho idea di dove mi porterà.

Come nasce la tua passione per la cosmesi e quando hai deciso di passare al suo lato più naturale?

Se ci penso e mi impegno, riesco ancora a vedere negli angolini della mia mente di quando mia madre, la sera, davanti allo specchio apriva il suo tubetto di Latte detergente e insieme a del cotone idrofilo iniziava a strofinare il viso, pur non truccandolo quasi mai, e mi emozionava sentire quel profumo, che ancora ricordo, come il profumo della sua crema idratante fidata. Era un rituale per lei quello, era l’unico momento che avesse per lei, pur facendole sempre compagnia io, come quando lavava la sua enorme chioma di capelli ricci e passava ore a domarla con asciugacapelli e spazzola. Sono sicuro sia nato tutto da lì. Ma poi è cresciuta, è cambiata, ha preso vie traverse, è ritornata sotto forme nuove. In periodo adolescenziale ho sofferto di una grave forma d’acne e a dire la verità, si mi ha fatto soffrire, ha fatto nascere in me tante insicurezze, ma soltanto il pensiero di poter iniziare a mettere anche io delle creme sul mio viso, a prescindere che mi aiutassero o meno (poche sono quelle che lo hanno fatto veramente, poiché molte di queste oltre ad essere farmaceutiche avevano una composizione pessima…ma ciò l’ho capito con il senno di poi, come sempre.) mi rendeva felice e mi faceva stare meglio, mi facevano sentire completo e bene, pur il momento un po’ buio, ma è la crescita quella no? 

Crescendo sempre più, mi sono accorto che iniziavo a mostrare sempre di più una passione smisurata per le erbe e di come queste si prodigassero a darci aiuto e supporto, sono stato cresciuto da una mamma, una nonna e una zia che mi rimpinzavano di verdure e decotti di erbe selvatiche con tanto tanto miele d’inverno e con il freddo. Proprio come le Maghe e le Streghe!  
Pian piano ho capito che le erbe e la natura potevano davvero aiutarmi a ritrovare fiducia in me stesso e curare i miei problemi di pelle allora, dopo essere passato dall’ennesimo dermatologo che però mi ha insegnato un piccolo ma prezioso segreto: “parte tutto dall’alimentazione e dallo stile di vita che sostieni”, ho deciso di prendere la situazione in mano ed ho iniziato ad usare prodotti piu’ naturali e senza determinati ingredienti che effettivamente la mia pelle non tollerava affatto, come lo sls e lo sles. Tutto ciò risale al lontano periodo tra il 2011 e 2012 quando frequentavo gli ultimi anni di Scuole Superiori. E da lì mi si è aperto un mondo che non credo si chiuderà mai, un mondo che mi ha insegnato ad avere fiducia, ritrovarmi ed essere la versione più naturale di me stesso. 
Chi se li dimentica i pomeriggi d’estate davanti al pc alla ricerca di informazioni e liste infinite sugli ingredienti da evitare e come effettuare questo cambiamento cosi radicale? Io non di certo lo farò. 

Cosa rappresenta per te il mondo beauty?

Vorrei partire da un presupposto, Bellezza è davvero un termine che per me è sconfinato. Ma se dovessi riassumerlo in un pensiero ti direi questo:” Non posso che pensare ad una migliore rappresentazione di bellezza, se non ad un qualcuno che non si spaventa ad essere sé stess*” (a detta della magnifica emma stone). E’ davvero come quando ti inchini, ma lo fai davanti ad uno specchio, lo fai a te stess*. 
Questo è per me il mondo beauty, è quando ci si incontra e ci si riconosce ognuno nella luce e nella bellezza che si ha dentro il cuore, quella innata, quella che si sta costruendo e quella che ancora scalpita per uscire fuori. E’ quando trovi la tua crema preferita, quella che ti cambia la vita; quando le tue sopracciglia sono davvero un inno all’amore che hai verso te stess*, quando i pori troppo visibili o ristretti un po’ dal tonico del secolo, non ti spaventano più, anzi ti fanno sorridere perché in fondo ti piaci davvero così.
Quando hai il coraggio di indossare il rossetto che fino ad ora hai evitato perché dalle tonalità che ti provocano spavento. Quando dopo il tuo scrub salva esistenza ti senti rinato a miglior vita. E’ questo il mondo beauty. E’ l’omaggio che facciamo a noi stessi ricordandoci che parte tutto da dentro e che le soluzioni sono, il più delle volte, a portata di mano.         

In un mondo in cui la maggior parte delle appasionate, fruitrici e ideatrici sono donne, come ti senti ad essere UN beauty blogger? Cosa rappresenta per te?

Se penso che è nato tutto così per caso mi sento ancora incredulo a tutto. Innanzitutto ti ringrazio per avermi definito un “Beauty Blogger“…cosa che ancora ora mi lascia un po’ basito…mi ci devo ancora abituare a questo “titolo”. In realtà però ci pensavo proprio in questi giorni. Spesso vediamo che il mondo della cura della pelle, dei cosmetici, ed il mondo beauty in generale, per l’appunto, è quasi del tutto rivolto e rappresentato dalla figura della donna, questi perchè giustamente, sin dai tempi antichi era la donna a detenere i segreti di bellezza che la rendevano speciale e perfetta. 

Ma sapete che nell’Antico Egitto persino l’uomo, il Faraone, si prendeva cura del proprio corpo? Dopo ogni depilazione, si utilizzavano miele, polvere di dattero e latte d’asina per idratare ed ammorbidire la pelle, ogni parte del corpo era cosparsa da oli ed unguenti magici che ti rendevano forte, etereo e splendente. Ma con il tempo l’uomo ha deciso di dare importanza soltanto al suo lato virile e nerboruto, evitando i cosmetici e la cura di sè come la peste, perchè erano azioni ritenute per niente mascoline, anzi simbolo di debolezza. 
Ma a mio avviso, tutto ciò è un grande sbaglio. E poi diciamo la verità, l’utilizzo di una semplice crema idratante non ha mai fatto male a nessuno,no? (A meno che non sia composta bene)    
Bene, la mia missione ultimamente ha preso una nuova strada e forma. C’è il bisogno di rieducare anche l’uomo a prendersi cura della sua pelle, nella maniera in cui piu’ preferisce, e a far capire loro che non per questo ci si deve sentire meno uomo.Ognuno deve essere il proprio tipo di bellezza, senza come o perche’! Il mio motto ora qual’è? 
Uomo e Skin-Care?! Si può fare.

I tuoi amici e familiari sono a conoscenza di questa tua passione? Cosa ne pensano?

Sì, vivendo in un piccolo paesino dove ci si conosce quasi tutti, le cose si sanno in fretta e comunque le persone con cui ho deciso di circondarmi lo sanno e a dir la verità mi supportano e trovano sempre il modo di chiedermi un piccolo aiutino quando serve. Però sono grato di aver avuto loro, nel bene e nel male, perchè mi hanno donato la consapevolezza di poterci provare, forse. Per quanto riguarda la mia famiglia, beh, è semplice. 
A parte mia mamma, il resto siamo tutti uomini…quindi immagina la mia costante lotta per far capire loro quanto sia importante prestare un po’ di attenzione in più alla cura di sé. Per quanto riguarda il supporto, quello in una maniera o nell’altra non manca mai. Certo, determinate cose i miei genitori non credo riescano a capirle dal momento che sono cresciuti in un’era lontana ed estranea alla tecnologia, ma cercano di sforzarsi, e pur essendoci delle remore, soprattutto dall’eterna diffidente madre nel mondo dei social, cercano di condividere con me le piccole, ma uniche gioie che questo nuovo mondo mi sta donando. 

Com’é cambiata la tua vita da quando hai aperto un blog e i relativi social?

Ci stavo pensando da un po’ di giorni sai?! Non è sicuramente stata stravolta, non so se avrei retto il colpo , ma nelle piccole cose i cambiamenti li noto eccome. Mi alzo la mattina pensando a cosa potrò recensire quel giorno (mi piace fare programmi si, ma mi sfido anche a vivere alla giornata spesso…anche se mi manda in tilt a volte), a come posso far risaltare quel determinato prodotto, a come allestire lo sfondo in cui verrà posizionato, alle composizioni da realizzare…a come ingegnarmi per bene insomma. 
Poi però penso ad un “piccolo” dettaglio che mi fa sorridere…perchè credo che questa in fondo sia da vedere come benedizione. Da soddisfazione vedersi fermare in giro opppure vedersi arrivare un messaggio, ogni tanto, e sentirsi dire:”Ehi, Fede, ma secondo te come posso risolvere questo problema che ho con i miei capelli?/Cosa posso fare per la mia pelle spesso così grassa-secca-ribelle?/ Ehi, mi consigli una crema adatta al mio tipo di pelle?/Come tieni a bada la tua dermatite seborroica?”. 
Si sono piccole cose che se viste dalla prospettiva dell’aiuto e del mettersi a disposizione dell’altro, senza però eccedere, sono davvero delle gioie. Delle piccole benedizioni di gratitudine. Una possibilità di sentirsi d’aiuto e circondato da chi in una maniera o nell’altra ha deciso di riporre in te la fiducia. E questo mi fa stare bene. Davvero. Cosa avresti voluto sapere prima di aprire il tuo blog?
Onestamente, non saprei proprio. La chiave del successo? Beh, quella credo sia un po’ l’aspirazione e il sogno di tutti no? Quindi, cosa dire?! Essere sicuramente più bravo ad utilizzare determinati programmi, ad approcciarmi al mondo della scrittura online. Vorrei aver avuto in serbo per me qualche trucchetto e dritta da poter applicare al mio modo di operare e agire sui social. Ma soprattutto…alla fine come funziona davvero questo mondo?! Si accettano suggerimenti.

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All’interno di Beauty and Prejudice, evidenziamo tutti quei pregiudizi legati al mondo della bellezza, quelli che ci infastidiscono e spesso, quelli che ci feriscono di più. Quale pregiudizio/frase fatta ti infastidisce e/o ti ferisce di più?

Oh, dare risposta a questa domanda mi potrebbe far sbizzarrire, ma prometto di trattenermi ed essere essenziale, ma diretto.“Sei un uomo, non dovresti utilizzare tutti questi prodotti!”“Nemmeno una donna utilizza tutti questi prodotti che usi tu!”“Tutto ciò ti fa meno uomo” “Il mondo beauty è una prerogativa del tutto femminile, non è poi così normale che tu ti prodighi così tanto in questo settore!”   

Ripeto: ho intenzione di mettere fine a questo stereotipo che l’uomo e la cura della propria persona sono due rette parallele destinate a non incontrarsi mai. 
C’e’ bisogno di abbracciare la propria completezza, del tutto. Bisogna arrivare alla concezione che l’uomo, come la donna, ha lo stesso bisogno di considerazione per quanto riguarda il mondo beauty. Sia da parte del genere maschile che da parte delle aziende che devono sentirsi spronate a realizzare linee dedicate all’uomo e soddisfatte poi nel vedere che tutto ciò riscuote molto successo. Lo spero davvero. 

Progetti, sogni e aspirazioni per questo 2018.

Beh, su questo lato di me devo ancora lavorarci un po’ su, ma credo di star facendo progressi. E’ che spesso, perdo fiducia in me, e poi la salita è un po’ più ripida, ma voglio mettercela tutta. Nel frattempo sono orgoglioso di dire che sono diventato ambassador, il primo blogger maschietto per questa azienda, Maternatura per la categoria: capelli corti e ricci. E ne sono onorato ed emozionato. E’ tutto nato per gioco, per una seconda possibilità concessa dall’azienda a noi tutt*, per una coincidenza che tutto sa tranne che di coincidenza, per aver sfidato i miei stessi limiti ed inicurezze. 
Una sorpresa che mi ha spiazzato, ma che mi fa sorridere ogni giorno. E spero di esserne all’altezza. Percio’ mi impegnero’ a portare avanti questo compito, a testa alta, e a farne tesoro, il piu’ possibile. Perciò “stay tuned” perchè vi terrò sempre aggiornat* su tutto. 

Per il resto?  Non so dirtelo con certezza a dire il vero, ma di sicuro so che voglio crescere, sotto tanti tanti punti di vista. Voglio imparare cose nuove, voglio continuare a diffondere questa mia passione e a gioirne, voglio continuare a ringraziare per tutto ciò che mi circonda e tutto ciò che arriva.

Custodire ciò che ho raggiunto, proteggerlo, ma allo stesso tempo, come dice uno dei miei idoli “Patrick Starrr”  ,continuare ad essere “vulnerabile” e ad aprirmi/espormi il più possibile, ma senza stra fare, perchè è soltanto così che la vita farà lo stesso. E sono un fermo sostenitore di queste parole. Davvero. 
Ringrazio ancora Federico per il suo contributo alla rubrica! Ora, non potete non seguirlo! Vi lascio nel disclaimer tutti i suoi contatti social:Instagram

A presto!

2 commenti

  1. Bellissima intervista e Federico non delude, è una persona profonda, non banale e sensibile, ho letto con piacere questa intervista e mi ha colpito la sua attenzione per i dettagli, il suo animo che scorre tra presente e passato non negando la continuità, bello, bello e bello. Bravi voi due

    1. Autore

      Ti ringrazio Fra e concordo su ogni punto, Federico ha saputo dare un meraviglioso contributo alla rubrica e non avevo dubbi che sarebbe stato così!

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