Beauty and Prejudice: Intervista a Marta di Bellezza in Fiore

Ladies and Gentlemen! Ben ritrovati sul blog!
 
Siete pronti ad immergervi in una nuova intervista per Beauty and Prejudice? Troverete una bella chiacchierata con Marta di Bellezza in Fiore, youtuber e instagrammer che si occupa di beauty bio con trasparenza e sincerità, comunicando con entusiasmo le sue passioni e le sue scoperte. E’ inoltre, come me, una studentessa di lettere e anche per questo motivo mi piaceva condividere con voi la sua esperienza e opinioni sul tema bellezza, pregiudizio e molto altro.
 

Ciao Marta, parlateci di te: chi sei, cosa fai nella vita, perché hai deciso di aprire tutti i canali social legati a Bellezza in Fiore.

Sono una ragazza di 22 anni e vivo in un piccolissimo paese della provincia di Brescia, affacciato sul Lago d’Iseo. Studio Lettere Moderne e nella vita voglio fare la Prof, da sempre. Non chiedermi perché, ma davanti a una poesia mi sciolgo. Ho aperto il mio account Instagram perché nella mia vita “reale” nessuno capiva e condivideva la mia passione. Ho vissuto due anni in un Collegio, e piano piano ho diffuso (più o meno democraticamente)  il concetto di Biocosmesi. Ho visto che le persone si fidavano e quindi…mi sono buttata.
Il canale YouTube è venuto dopo, in tantissimi mi chiedevano video. Mi diverto, anche se non ho attrezzature serie e professionali. Ma mi metto in gioco, è un continuo stimolo. BELLEZZAINFIORE non è nato perché mi sento bella, è nato perché amo i fiori. Li trovo bellissimi ed affascinanti. Hanno dei poteri curativi incredibili.

Come nasce la tua passione per il make-up e la cosmesi? Cosa rappresenta per te?

Fino a qualche anno fa mi sono sempre trascurata. Usavo un sapone neutro per lavarmi il viso e uno shampoo per lavare i capelli. Non sapevo nemmeno cosa fosse il balsamo. Mia madre non si è mai truccata quindi questo mondo per me era sconosciuto. Non mi piacevo, mi sentivo brutta.
Ora ho capito di cosa ho bisogno. Cercp di migliorare ogni giorno ma con il makeup sono un disastro. Cosa rappresenta per me? Un modo per volermi bene, valorizzarmi. Ritaglio del tempo per me stessa e mi sento meglio.

Quando hai deciso di passare al lato più naturale della cosmesi e perché?

Sono passati ormai sei anni. Non riuscivo più a gestire i miei capelli, erano sempre piatti, sporchi, senza forma. Una mia amica un giorno mi ha detto che nello shampoo tradizionale ci sono i siliconi. Io sono rimasta sconvolta, non ci credevo! Poi ho iniziato ad informarmi sul Web, a farmi una cultura. Ho iniziato a provare diverse referenze e non tornerei più indietro. Quindi io amo la cosmesi naturale e biologica perché mi ha migliorato la vita. E poi usando prodotti di un certo tipo, rispetto l’ambiente e la natura.

Cosa significa essere una beauty blogger per te?

Non sono una beauty blogger perché non ho un blog, prima di essere “BellezzainFiore” sono Marta, una cliente come tante. Ma in realtà mi stimola, mi spinge a provare prodotti nuovi. Le persone che mi seguono si fidano di me e la cosa mi emoziona.

Cosa avresti voluto sapere prima di aprire il canale youtube e i tuoi social?

Nulla. È tutta una scoperta, una bellissima scoperta.

All’interno di Beauty and Predjudice evidenziamo tutti quei pregiudizi legati al mondo della bellezza, quelli che spesso ci infastidiscono e che ci feriscono di più. Quale pregiudizio/frase fatte ti infastidisce e/o ti ferisce di più?

Se ti occupi di Beauty devi essere per forza “stupido”, superficiale. Devi per forza essere privo di valori. Mamma mia che nervi!

Come si combattono i pregiudizi?

Andando avanti per la propria strada, dimostrando che se una persona ama i rossetti non significa che ha meno capacità di sviluppare ed elaborare un pensiero.

Nella beauty community, il posto in cui tutte dovremmo sentirci più al sicuro e capite, spesso ci sono comportamenti completamente opposti. Quale atteggiamento/diceria/frase vi infastidisce di più da parte delle tue colleghe?

L’invidia. La trovo deleteria, sia nel mondo della beauty community che nella vita di tutti i giorni. Invece di spendere energie invidiando qualcuno, dovremmo emergere per le nostre peculiarità. E poi non sopporto la rivalità. La falsità. Le trovo ridicole ed incoerenti: parlo del mondo del Bio. Come puoi avere un’etica green, difendere la vita in tutte le sue forme e poi mettere i bastoni tra le ruote a chi ha più o meno followers di te?

Qual é il difetto maggiore dell’industria cosmetica ad oggi, secondo te?

E’ un discorso ampio e complesso. La cosa che mi infastidisce di più, al momento, è l’assenza di MERITOCRAZIA. Vedo spesso Aziende collaborare con persone poco competenti, che non sanno nemmeno descrivere un prodotto, che magari lo recensiscono senza nemmeno aprirlo. Magari scelgono queste persone perché hanno un grande seguito, ma non capisco fino a che punto abbia senso.
Lo trovo molto triste perché ci sono molte ragazze e ragazzi in gamba, anche se non sono famosi. Visto che i Blog al momento sono i canali pubblicitari che spingono di più, troverei un modo per selezionare meglio le persone che vorrei rappresentassero la mia azienda.

Progetti, sogni e aspirazioni per questo 2018.

Al momento la mia priorità è riuscire a mettermi un rossetto senza sembrare un clown!
Scherzi a parte, mi piacerebbe fare qualche lezione di makeup per migliorare la mia tecnica.
Per quanto riguarda i canali, spero di continuare a crescere. Il mio sogno è quello di collaborare con aziende che apprezzo da anni. La mia priorità è però quella di essere sempre onesta e sincera. Sempre. Chi mi segue sa che boccio e promuovo prodotti comprati o omaggiati, senza problemi. Perché motivo sempre i mie giudizi. Vorrei anche aprire un blog…chissà!
 
Ringrazio ancora Marta per il suo prezioso contributo e vi invito a seguirla sui suoi social:
 

Se anche voi volete dire la vostra sul tema beauty and prejudice, potete scrivermi oppure compilare questo sondaggio!

 
A presto!

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