Beauty and Prejudice: Intervista a Luca di Liquors Beauty

Ladies and Gentlemen! Ben ritrovati sul blog!

Qualche settimana fa é accaduto un avvenimento spiacevole che ha colpito tutta la beauty community italiana: dopo essere repostato sul profilo dello shop di Clio Makeup, Luca é stato rimepito di commenti denigratori perché, nel 2018, ci sono ancora persone che ritengono che il makeup non é per tutti, men che meno per un ragazzo.

Ho letto frasi agghiaccianti, dette da persone assolutamente ignoranti, leoni da tastiera incattiviti. Ho pensato di chiacchierare con Luca di tutto questo, affrontando i temi di bellezza e pregiudizio anche in questa intervista. Buona lettura!

Ciao, parlarci un po’ di te: chi sei, cosa fai nella vita e perché hai deciso di aprire i tuoi canali social.

Ciao a tutti io sono Luca ho 27 anni sono nato e cresciuto a Milano, città che ha formato la mia visione artistica delle cose riempiendomi gli occhi ti stimoli e novità. Nella vita lavoro fulltime come receptionist di un albergo a Milano!

Nasco come ragazzino insicuro amante del colore nero e della fotografia, crescendo ho imparato a conoscermi e a capirmi, e ho sviluppato sempre più una propensione per i colori e l’arte in generale. Ho deciso di aprire i miei canali social perchè sentivo l’esigenzia di uno spazio virtuale dove poter esprimere e condividere al 100% la mia passione per il make-up con altre persone altrettanto appassionate.

Perché hai deciso di chiamare il tuo profilo e il tuo canale YouTube Liquors of Beauty?

Ho una pagina instagram personale che si chiama Luxlikeliquor, Lux è luce in latino e luce è il significato del nome Luca, like liquor è un verso della canzone partition di Beyoncé. Ho poi trasportato liquor (con l’aggiunta del genitivo sassone) nella mia pagina beauty – liquorsbeauty, perchè volevo qualcosa di spicy e netto nel nome della pagina e il liquore è qualcosa che di solito ti scombussola un po’ ahah

Com’è nata la tua passione per il makeup e cosa rappresenta per te?

La mia passione per il make nasce un giorno di marzo di qualche anno fa dove scopro il primo correttore e forse capisco che c’è qualcosa che effettivamente riesce a coprire le mie occhiaie. Da lì il make-up per me è stato prevalentemente una correzione dei miei difetti, pian piano ho introdotto nuovi prodotti alla mia base, ultimamente per sfortuna del mio conto, ho scoperto il trucco occhi e gli ombretti. Il makeup permette di sentirmi a mio agio con me stesso, di vedermi bello e più forte. Rende le mie insicurezze trapolino di lancio per creare qualcosa di più bello.

Cosa significa per te avere dei canali social in cui parli di makeup, consigliando e recensendo inevitabilmente dei prodotti?

I canali social mi permettono di generare interazione, che è la cosa che mantiene viva questa mia passione. Sono una vera rivoluzione, sono una finestra sul mondo, riesco infatti a entrare in contatto con tantissime persone e gusti, diversi o simili ai miei e ciò mi stimola e mi permette di crescere attraverso la scoperta e il confronto.

Poi io adoro recensire e testare le varie nuove uscite e mi fa un piacere immenso quando anche solo una singola persona prende in considerazione il mio parere o vuole confrontarsi con me. Questo penso che sia la cosa più bella dei social, senza contare che nel mio breve percorso ho DAVVERO trovato persone genuine, tanta gentilezza, disponibilità e calore.

Cosa avresti voluto sapere prima di aprire il canale e relativi social?

All’interno di Beauty and Prejudice, evidenziamo tutti quei pregiudizi legati al mondo della bellezza, quelli che ci infastidiscono e spesso, quelli che ci feriscono di più. Quale pregiudizio/frase fatta ti infastidisce e/o ti ferisce di più?

Avrei voluto sapere che il pregiudizio non è solo una questione anagrafica, avrei voluto sapere che la mia foto con un bellissimo rossetto non sarebbe stata capita da tutti, che alcuni mi avrebbero reputato ridicolo e che le critiche gratuite non conosco ragione. Quando ho aperto il canale ero pronto e consapevole del fatto che non tutti avrebbero gradito vedere un ragazzo truccato, ero pronto all’omofobia alle cattiverie, però in realtà non lo si è mai davvero e un pochino ci rosichi, però sta a te scegliere cosa merita davvero la tua attenzione cosa può o non può influenzare il tuo umore. Crescendo ho imparato che io sono la prima persona che devo rendere fiera e sono io il primo a dovermi amare, fatto questo le critiche hanno smesso di ferirmi. Non tutti sono così e le parole in alcuni casi possono salvarti così come distruggerti. La parola, il dialogo è la cosa migliore che abbiamo, a volte ci si nasconde dietro ‘libertà di espressione’ per sputare sentenze, offendere ed essere verbalmente maleducati. Quando La mia foto è stata ripostata sul profilo shop di clio make-up la cosa che più mi ha infastidito è stata la domanda ‘ma perchè si deve mettere il rossetto?’ non tanto per me Luca, ma per tutti quei ragazzi (e ovviamente ragazze) grandi e piccoli che trovano in un rossetto un briciolo di libertà, che truccati si sentono fieri ed artisticamente completi. La libertà è difficile da trovare ma sta anche nelle piccole cose e NESSUNO può e deve togliercela.

Nella beauty community, il posto in cui tutte dovremmo sentirci più al sicuro e capite, spesso ci sono comportamenti completamente opposti. Quale atteggiamento/diceria/frase ti infastidisce di più da parte delle tue colleghe/i?

Degli esponenti beauty non mi piace quando diventano più personaggio e poco persona, quando devono per forza fareil verso a Jeffree Star o dire che un fondotinta è coprente e non segna quando il reltà il prodotto non è performante. Non mi piace quando la risonanza che possiedono viene alterata e falsificata solo perchè quel prodotto è stato regalato.

Qual’é il difetto maggiore dell’industria cosmetica ad oggi, secondo te?

L’industria cosmetica dovrebbe investire sulla passione, sulla verità e su chi davvero spende i propri soldi per amore del make-up.

Progetti, sogni e aspirazioni per questo 2018.

Nei miei sogni e nei piani di questo 2018 c’è sicuramente la convivenza con la persona per me più importante, la mia metà, e un cane, perchè la mia vera vita è questa. Poi ovviamente sarei felice se sia il canale youtube sia la pagina instagram ingranassero come si deve!

Ringrazio ancora Luca per la sua disponibilitá e vi lascio qui tutti i suoi riferimenti social:

Instagram

Youtube

Se anche voi volete dire la vostra sul tema beauty and prejudice, potete scrivermi oppure compilare questo sondaggio!

A presto!

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