Ho conosciuto l’ospite di Beauty and Prejudice che trovete in questa intervista grazie ad una bellissima challenge: dai primi makeup ho scoperto una persona talentuosa e creativa, ma seguendola con attenzione ho ritrovato anche una preparazione tecnica e tanta professionalitá. Ho potuto conoscere ancora meglio Alessia Altavilla durante questo Cosmoprof e non potevo che chiacchierare con lei dei temi della bellezza e pregiudizio! Sono sicuro che la nostra chiacchierata piacerá anche a voi tanto quanto é piaciuta a me.

Buona lettura!

Ciao Alessia, parlaci di te: chi sei, cosa fai nella vita e perché hai aperto i tuoi canali social.

Ciao a tutti. Grazie Alessia per avermi proposto di partecipare a questo bellissimo progetto.

Dunque, mi chiamo Alessia e nella vita “reale” sono una studentessa di STEPS: studio infatti materie come biologia, botanica, chimica…una sorta di “professoressa Sprite”, per intenderci. 😀

Ho deciso di aprire il mio canale YouTube a fine 2015 ormai, per poter parlare delle mie passioni con persone altrettanto appassionate che potessero capirmi. 

Sono una chiacchierona di base, quindi YouTube mi ha da subito dato la possibilità di comunicare in questa maniera. 

Mi è sempre piaciuto dare consigli ad amici e parenti, quindi mi è sembrato “naturale” farlo anche su YouTube. 

Con Instagram invece, l’amore è scoppiato in un secondo momento. Il tipo di comunicazione è diverso, più veloce ; lo scambio è quasi “istantaneo” e immediato. 

Essendo la mia pagina incentrata sul makeup e la cosmesi, mi piace creare look particolari, giocare con i colori e gli accessori. Mi piace pensare ad Instagram come ad una sorta di “editoriale”dove, attraverso le foto, posso trasformare in qualcosa di concreto la mia creatività.

Come nasce la tua passione per il makeup e per la cosmesi? Quando ti sei convertita al suo lato più naturale?

La passione per il makeup è nata nel mio caso, come una naturale “conseguenza” della passione per il disegno. 

Ricordo ancora la meraviglia di una mia maestra delle elementari quando davanti ad un mio disegno, non credeva fosse davvero opera mia. 

Lì per lì ci rimasi male, ma ad oggi posso fermare con sicurezza che la “piccola” Ale, già sapeva in cuor suo quale sarebbe stata la sua strada. 

Quando è “la pancia” a guidarti, è quasi sempre la scelta giusta. La passione per la cosmesi è nata in un secondo momento: probabilmente incuriosita dalle miriadi di prodotti che vedevo utilizzare dalle ragazze su YouTube, mi sono lasciata travolgere da questo mondo. 

E’ bastato poco per incominciare ad appassionarmi a questo altro lato del mondo beauty, che ad oggi, reputo fondamentale. 

La conversione al “bio” è arrivata a seguire: sono sempre stata super curiosa e interessata a provare prodotti nuovi, poi con la nascita delle bioprofumerie e la scoperta dei vari e-commerce di cosmesi biologica , mi hanno portata a chiedermi cosa mi fossi messa sul viso fino a quel momento e se ci potesse essere un modo più sicuro ed efficace di “farsi belle”. 

Cosa avresti voluto sapere prima di aprire il tuoi canali social?

Nonostante sia una regola che vale in maniera “universale” nella vita, credo vorrei essere stata più consapevole del fatto che piacere a tutti è davvero impossibile. 

Fare “contenti” tutti è davvero un’utopia. Non capisco e tantomeno condivido la cattiveria gratuita che c’è sui social, insieme al giudizio facile e  del tutto sterile. 

Avrei infatti voluto aprire prima il canale,senza pensare al giudizio delle persone, poiché con il timore di esporsi o seguire quello che ci dice “la pancia” (vedi prima :D), non si cresce e non si matura.

All’interno di Beauty and Prejudice, evidenziamo tutti quei pregiudizi legati al mondo della bellezza, quelli che ci infastidiscono e spesso, quelli che ci feriscono di più. Quale pregiudizio/frase fatta ti infastidisce e/o ti ferisce di più?

 In generale,mi infastidisce chi giudica senza sapere, chi crede di avere la verità in tasca su qualsiasi argomento e/o “topic” che sia. Se penso al pregiudizio più grande legato al mondo della bellezza, credo sia proprio quello di pensare che ci sia un qualche tipo di nesso tra il “truccarsi” molto e l’essere una persona “leggera”. Per ciascuno di noi, amanti del makeup, quest’ultimo rappresenta “cose” diverse: uno scudo, attraverso il quale, affrontare tutto e tutti, un semplice hobby o ancora, un modo per esprimere se stessi e il proprio mondo interiore.

Come si combattono i pregiudizi?

Per quanto sia difficile a volte farlo, per combattere i pregiudizi bisogna letteralmente fregarsene. 

Se davanti a noi abbiamo una persona che non vuole sentire ragione, con la quale non è possibile un dialogo, il mio consiglio è lasciar perdere. Non “sprecate” le vostre energie in scambi inutili e non proficui. Altre volte invece, il pregiudizio, o in genere, il giudizio affrettato, nascono dalla non conoscenza. Molte persone sono spaventate da tutto quello che è nuovo o diverso da loro. 

In questo caso essere se stessi, dimostrando quello che siete e quello che fate è la scelta migliore. 

Magari qualcuno capirà e voi, nel mentre, sarete rimasti fedeli a voi stessi, senza cambiare per volere di altri.

Nella beauty community, il posto in cui tutti dovremmo sentirci più al sicuro e capite, spesso ci sono comportamenti completamente opposti. Quale atteggiamento/diceria/frase ti infastidisce di più da parte delle tue colleghe?

Più di tutto mi infastidisce il voler primeggiare a tutti i costi: le prime donne non mi sono mai piaciute, tanto nella vita quanto sul web. 

Mi piacerebbe vedere più solidarietà tra le persone, donne e uomini che siano, e meno competizione malsana. 

Questo è il motivo per cui, più di una volta, mi sono sentita un pesce fuor d’acqua; questo però non mi ha mai fatta desistere o abbandonare. 

Inoltre sono abbastanza convinta del fatto che il “pubblico” di un determinato canale YouTube o pagina Instagram, rifletta in qualche modo lo youtuber o la instagrammer di turno. Quello che semini, raccogli.

Qual’é il difetto maggiore dell’industria cosmetica ad oggi, secondo te?

Se parliamo in maniera specifica dell’industria cosmetica, penso che ad oggi il problema maggiore sia la costante e inarrestabile messa sul mercato di prodotti nuovi. 

Il consumismo fine a se stesso praticamente. Nonostante io ami provare e testare prodotti nuovi non è umanamente possibile acquistare in primis e in secondo luogo portare a termine ciascun prodotto. 

In particolare nell’ambito della skincare ed haircare, che tipo di ricerca o di studio è stato realizzato dietro al singolo prodotto se la velocità con la quale è stato formulato/creato è “supersonica”?

Progetti, sogni e aspirazioni per questo 2019.

L’impegno che mi voglio dare “artisticamente parlando” è di riprendere in maniera assidua e costante con i video su YouTube. E’ un tipo di comunicazione che sento mia e che mi manca molto. 

In generale, che sia su Instagram o Youtube, mi piacerebbe comunicare maggiormente con chi mi segue e riuscire a mostrare la mia personalità a 360°. 

Il progetto o “sogno” grande che voglio realizzare, anche se non nel futuro prossimo è quello di frequentare un’accademia di trucco per diventare Makeup Artist a tutti gli effetti. 

Ringrazio ancora Alessia per il suo meraviglioso contributo e vi invito a seguirla sui suoi canali social:

Instagram

Youtube

A presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *