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Sapete che io ho amato alla follia la Dreamy di Nabla e ve ne ho parlato in lungo e in largo qui sul blog. Non potevo quindi non acquistare la Dreamy 2, la sua sorellina glitterata. Ve la presento qui sul blog, prima di iniziare il mio periodo di test e si spera, di amore.


Dreamy 2: catteristiche generali


La Dreamy 2 é l’ultima palette uscita in casa Nabla, per ora solo sul sito ufficiale e sul sito di Sephora Italia ( arriverá nel resto dei rivenditori autorizzati il 28 novembre). Contiene 15 ombretti in 5 texture differenti: matte, super matte, metal foil, lattex matte e la nuovissima Super sparkle. Viene rivenduta a 35,90€, come tutte le palette da 15 ombretti del brand, con un grafica più articolata e accattivante rispetto alle prime due palette, nonostante non cambi peso e dimensioni.

Dreamy 2: Swatch della palette

Ecco le tonalitá viste nel loro complesso su swatch su braccio.

Dreamy 2: comparazioni 

Nonostante sia una palette da texture molto particolari con riflessi unici, ho provato a comparla agli ombretti presenti nella mia collezione e questo é il risultato.


Dall’alto al basso: Pantheon, color avorio in texture matte. Comparato con Chamomille con sottotono giallo ma più scuro e Topless dalla IMBS di Mulac, che è leggermente meno intenso.


Dall’alto al basso: Rem, viola indaco con Sparkles. Texture Super Sparkle. Comparato a Fantasize, solo i colori dei glitter sono uguali in cialda, e a Magic Trick dalla creative dI Revolution, sempre per la parte più blu che si nota in cialda.  Da queste comparazioni devo confermare che non ho nulla di simile nella mia collezione.


Dall’alto al basso: New Past, legno di ciliego, texture super matte. comparato a Heist dalla Petite Heat di Urban Decay, in cui prelevale una componente più calda e leggermente meno scura; Louie della Yes Please di Colorupop, molto più chiaro e caldo e infine Clyde dalla Shakti di Mulac Cosmetics, che appare nella stessa intensità ma lievemente più caldo.


Dall’alto al basso: Oniric Bronzo antico con riflessi oro. Metal foil. Comparato con Queenie dalla Naked Honey, che è ha una forte componente verde oliva e con Adorn dalla Subulture di Anastasia Beverly Hills, che è molto più bronzato.


Dall’alto al basso: Libertine, oro freddo con sparkles. Super sparkle. Comparato con Dwollahs della Jackie Aina Palette, che appare subito molto più chiaro , Feel free dalla IMBS di Mulac, che leggermente meno intenso e infine Telephaty di Colorpop, molto più freddo e olivastro.


Dall’alto al basso: Lucid Dream, top coat effetto bagnato con riflessi oro e lime. Metal foil. comprato a Play Hard, sicuramente più verde ma con la stessa base trasparente e Imaculate, con particelle luminose molto simili ma con base bianca.


Dall’alto al basso: Amacord,Rosa-pesca bruciato con sparkle rosa e bronzo. Metal foil. Comparato con Boom Boom da IMBS mula, che è molto più dorato e aranciato, e Vintage mesauda che è molto più intenso ma privo di particelle glitter e sottotono più rossastro.


Dall’alto al basso: Mirabilia,Viola ametista con riflessi duochrome acqua e magenta. Metal foil. Comparato ad Inception dalla Dreamy, anche se Inception è sicuramente più scuro e leggermente più caldo rispetto a Mirabilia.


Dall’alto al basso: Dynious, bordeaux di media tonalità. Latex matte. Comparato a Senorita, che ha una nota più fragola e colore rosso IMBS mulac, che è molto più scuro e intenso.



Dall’alto al basso: Deja-vu, Beige biscotto. Matte. Comparato con Illusion, che risulta più freddo; a Comfort Zone, che risulta leggermente più caldo e più scuro e a C’mon C’mon dalla IMBS di Mulac che risulta più caldo rispetto alla neuralità di Deja-vu.


Dall’alto al basso: Hidden Place,Intenso trichrome pesca magenta oliva su base fumo. Metal foil. É un colore assolutamente particolare. Non esiste nulla di simile nella mia make-up collection, ho provato a paragonarlo a Mela Stregata senza successo.


Dall’alto al basso: Offline,Intenso trichrome pesca magenta oliva su base fumo. Metal foil. É un colore inesistente nella mia makeup collection. Un viola melanzana ben bilanciato, che non si avvicina a nessuno dei viola che possiedo ( che come vedete sono più brillanti come nel caso di Big Wig, dalla palette Jackie Aina di ABH oppure più scuri e freddi come nel caso di Individual dalla Creative di Makeup Revolution.)

Presto arriveranno anche le mie considerazioni sulla palette e sul suo uso, a prestissimo!

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