Peach hair: consigli e istruzioni per l’uso

Ladies and Gentleman! Ben ritrovati sul blog!
 
Tre mesi fa ho cambiato colore di capelli, abbandonando il mio amato rosso rame per sperimentare nuove colorazioni calde: ho optato per un degradè color pesca accesso. Appena fatto era bellissimo e lucente, ma sapevo che non sarebbe stato facile mantenerlo. Mi sono armata di pazienza e ho iniziato a sperimentare. Vorrei raccontarvi la mia esperienza ma non solo, anche consigliarvi perché fare un colore pazzo non è una cosa da tutti.

Colori Pazzi: i miei consigli

Fino a qualche mese fa, il mio punto massimo di pazzia era stato una colorazione fatta in casa color rosso fiamma, che comunque si adattava a me e non risultava eccessiva. Quando invece scegliete di decolorare per darvi ad un colore pazzo dovete sapere tre cose:
  • la decolorazione rovina il capello, sempre: è importante saperlo curare nel modo adeguato da subito, facendo maschere idratanti anche più volte a settimana, con pose piccole o grandi. Le mie preferite le sapete, ve ne ho parlato qui
  • potete sapere come mantenerli, potete ascoltare il vostro parrucchiere e i suoi consigli ma dovete avere molta pazienza e sapere che non tutto si può fare in casa: affidatevi ad un professionista e affidatevi spesso. Sopratutto se vi date al degradè, non potete sperare che il colore abbracci il vostro capello nello stesso modo per più di un mese, e non potete lamentarvi se lo stacco sarà troppo grande e sembrerete un cartone animato;
  • io ho fatto un colpo di testa, probabilmente l’ultimo, ma voi pensateci bene: avete il tempo, la pazienza, ma soprattutto i soldi per mantenere un colore pazzo?

Come riavvivo il colore: i prodotti utilizzati

Non ero pratica di colorazioni fai da te in casa con colori pazzi, abituata alla classica colorazione da supermercato. Ho pensato di puntare su un prodotto che fosse di semplice utilizzo e con un margine di danno minimo, acquistando sul sito inglese Cult Beauty la tinta permanente di Lime Crime Unicorn Hair (14 €) nel colore Neon Peach. Per aggiungere e riavviare i riflessi rosa all’interno del colore invece ho acquistato il Rose Conditioner (7€) di Bleach London, sempre dal sito Cult Beauty, mentre mi sono affidata all Color Fresh di Wella nella tonalitá 7.63 (che giá utilizzavo per riavvivare il mio rame) per riscaldare il colore ulteriormente.

Ogni quanto riapplico il colore

Sono partita da un applicazione ogni due settimane, fino ad applicarlo una volta alla settimana quando di mezzo contro un weekend al mare, che inevitabilmente mangia il colore facendomi diventare molto, molto bionda. Durante la mia permanenza al mare ho rifatto il colore solo una volta, perché dopo quattro giorni era giá, inevitabilmente, sparito e ho preferito conservare il prodotto in attesa della giusta occasione.

Modo d’uso: dosi e tempo di posa

Dopo esperimenti e aggiunte, ho sviluppato una tecnica funzionante. Lavo i capelli con lo shampoo per capelli colorati senza applicare il balsamo, li asciugo completamenti e procedo all’applicazione della miscela, che tengo in posa un ora e mezza, massimo due. Riascquo e procedo con asciugatura e styling. La miscela che vi mostrerò in questo articolo é quella definitiva, che ho vi ho già mostrato in questo video sul mio canale IGTV.

Dosi

  • Quattro cucchiaini di Neon Peach di Lime Crime

  • Due cucchiaini di Rose Conditioner di Bleach London

  • Due cucchiai di balsamo bianco oppure di maschera per capelli, sempre dal colore bianco

  • Una dose non eccessiva del Color Fresh di Wella nella colorazione 7.63

  • Bonus: se sento che il capello necessita di riparazione più profonda, aggiungo solo una pump del Trattamento Intensivo di Antos Cosmesi.

Prodotti usati per mantenerlo

Per mantenere il colore mi sono affidata alla linea completa Trichology Lab per capelli colorati, che ha garantito un mantenimento ottimale del colore senza aggredire il capello giá provato dal trattamento. Ve ne ho parlato proprio qui.

Alcune considerazioni sui prodotti

La colorazione di Lime Crime ha un profumo davvero favoloso, dolce, ma non stucchevole e una consistenza quasi da maschera. Non sono mai riuscita ad utilizzarla da sola perché il pigmento era troppo forte e avevo paura di ritrovarmi di colori non voluti in poco tempo. Basta dosare il prodotto con il giusto quantitativo di balsamo/maschera ed il gioco è fatto. Mi trovo a promuoverlo perché fa il suo lavoro e per il quantitativo, il prezzo è corretto.

Prodotto che invece mi trovo a bocciare è il Rose Conditioner di Beach London che non da e non riavviva nessun riflesso rosa. Ha un buon poter districante, ma si trova meglio a prezzi inferiori, sopratutto con un Inci non proprio pulito su cui avevo sorvolato credendo di poter raggiungere il mio colore ideale.

Mi stupisco di non avervi mai parlato del Color Fresh di Wella, che è da sempre il mio alleato nel mantenimento del colore: solitamente lo applico dopo lo shampoo e lo tengo in posa 10 minuti, riuscendo in condizioni normali a far durare la colorazione sulle lunghezze per tutto il periodo di assenza dal mio parrucchiere. Si è rivelato un buon fissate in questo esperimento.
Per rimediare all’effetto cartone animato, sono dovuta ricorrere ad una tinta da supermercato ma presto ritornerò al mio rosso ramato con cui tanto mi sento a mio agio.
A presto!

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