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La mia cute grassa mal sopporta i prodotti di styling, perché qualsiasi texture estranea ad un prodotto purificante e seboriequilibrante (anche in estate) li fa sporcare alla velocità della luce. Per questo, nonostante l’umidità milanese si faccia spesso insopportabile e crei la nuvoletta tanto odiata sui miei capelli, ho sempre voluto evitare questa tipologia di prodotto. Sono stata contenta di trovare un prodotto, ecobio per giunta, che potesse risolvere egregiamente questa problematica senza andare a rovinare gli equilibri dei miei capelli già ampiamente stressati. Vi parlo infatti del siero anticrespo al pomodoro bio toscano di Biofficina Toscana, buona lettura!

Caratteristiche generali


Il siero anticrespo di Biofficina Toscana è un prodotto innovativo per il brand su molti aspetti: infatti, con il siero si inaugura la nuova grafica, ancora più minimalista, e il nuovo pack ecosostenibile, ricreato dallo scarto della canna da zucchero. Questo permette che il pack sia totalmente reciclabile e partecipa alla visione eco biologica del brand in tutti i suoi aspetti.


Per adattarsi alla texture del prodotto e sfruttarne al meglio la sua performance, il flacone da 60 ml ha una dosatore contagocce che permette di prelevare con un solo pump la giusta quantità di prodotto.E’ rivenduto al prezzo di 12,69€ sul sito ufficiale e in tutti i rivenditori autorizzati del brand. 


Cosa contiene

Il siero anticrespo contiene un nuovo brevetto del brand: il Liquepom®, un bioliquefatto estratto dalle bucce di pomodoro bio ( sempre a km0 quindi toscane) che contiene al suo interno un complesso anti-pollution, licopeni, vitamine, zuccheri e antiossidanti essenziali per la protezione e l’idratazione del capello. Attenzione: non per questo il siero ha l’odore del pomodoro! Non vi preoccupate, ha una profumazione leggermente dolce e non…pomodorosa.


Inoltre contiene attivi protettivi e antiossidanti, com l’estratto bio di ortica e di rosmarino. Non contiene olii come la maggior parte dei prodotti anticrespo, infatti ha una consistenza più gelatinosa e acquosa.

 Vi lascio qui sotto l’inci per una più ampia comprensione:


Inci: 
Aqua [Water], Glycerin, Propanediol, Solanum lycopersicum (Tomato) fruit extract*, Rosmarinus officinalis (Rosemary) leaf extract*, Urtica dioica (Nettle) leaf extract*, PCA glyceryl oleate, Betaine, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Lauryl glucoside, Decyl glucoside, Dicaprylyl ether, Glyceryl oleate, Citric acid, Benzyl alcohol, Phenoxyethanol, Parfum [Fragrance], Linalool, Limonene, Hexyl cinnamal, Citronellol, Citral.*da agricoltura biologica


Modo d’uso e le mie considerazioni


Il prodotto si presenta come un prodotto smart con più possibilità di utilizzo e trovo che sia una qualità molto importante in un prodotto di stiling che allo stesso tempo contiene un principio attivo protettivo. Io ho seguito tutti i metodi consigliati dall’azienda e vi parlerò delle mie considerazioni su ogni tipo di metodo:

  • Applicato a capello umido – appena dopo la doccia, sia a capello lavato, sia a capello solamente sciacquato per rimuovere la salsedine.Ne applico una prima dose insistendo su punte e lunghezze e una seconda ripassando le mani sulle lunghezze e successivamente sulla cute, dove si forma nello stesso modo il crespo ma dove il capello tende a sporcarsi con più facilità. Capelli lucidi e privi di crespo, per nulla pesanti e più disciplinati;
  • Applicato a capello asciutto – dopo aver lavato e asciugato i capelli, ne applico una sola dose insistendo su punte e lunghezze e applicando gli ultimi residui di prodotto sulla cute. In casi di crespo estremo causato da trattamenti ( sto testando negli ultimi due lavaggi dei prodotti con pigmento per rimuovere il giallo dai miei capelli e mi lasciano i capelli crespissimi), ne applico una dose sulla cute, ma altrimenti non ne sento il bisogno. Pettino i capelli e li trovo subito lucidi, privi di crespo ma allo stesso tempo leggeri e per nulla appesantiti;
  • Applicato a capello asciutto anche a capello non super pulito – questo metodo lo utilizzato quando per colpa del brutto tempo, non andavo al mare ma i miei capelli resintivano dell’umidità. Non ho mai voluto esagerare con le dosi ma ho trovato che basta davvero pochissimo prodotto per risolvere il crespo nei miei capelli, senza però appesantirli! Anche questo ultimo è funzionale e utile.

A chi consiglio il siero Anticrespo di Biofficina Toscana?


Lo consiglio a tutti i tipi di capello, senza far eccezione per i capelli grassi o chi come me ha la cute grassa e necessita un trattamento protettivo dallo smog e dal crespo senza appesantire i capelli e farli sporcare più facilmente. Il prodotto non va ad influire sulla pesantezza del capello, non apportando un nutrizione ulteriore ma limitandosi a proteggere e disciplinare. Rispetto a trattamenti provati in precedenza, lo trovo davvero funzionale per me e per chi ha le mie stesse problematiche!


Conclusioni finali sul siero Anticrespo di Biofficina Toscana


Dopo le varie prove e i miei consigli, non è un segreto he il prodotto mi sia piaciuto molto. Ho avuto modo di provarlo con costanza, anche due volte al giorno per un mese complici le mie vacanze al mare ma anche al rientro, aiutando il capello a riabituarsi all’acqua milanese e all’inquinamento senza troppi traumi. Ha una consistenza davvero insolita e delle performance che io non ho mai visto da un siero anticrespo, un prodotto da styling che ha sempre peggiorato la condizione dei miei capelli nei momenti con più umidità.

Tutta un’altra storia con il siero di Biofficina, che si riconferma uno dei miei brand preferiti per la cura dei capelli. 

E’ un prodotto assolutamente promosso e sono sicura che mi accompagnerà ancora per i prossimi mesi ( nonostante lo abbia utilizzato davvero tanto, ho appena raggiunto la metà!).


A presto!

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