Beauty Blogger vademecum: tutti i consigli per sopravvivere alle fiere

Ladies and Gentleman!

Chiedo spesso alle mie colleghe cosa avrebbero voluto sapere prima di intraprendere questo percorso, e le risposte sono molto diverse. Io, nel mio piccolo, avrei voluto sapere tante cose che ho imparato a mie spese. Organizzarsi per le grandi fiere cosmetiche é nei primi posti e ora vi spiego perché.

La mia esperienza – cosa ho imparato dalla mia disorganizzazione

Avevo iniziato da poco il mio percorso nel mondo del blogging e avevo deciso di iniziare subito a farmi conoscere e conoscere dal vivo i brand e le loro novitá realizzando un mio piccolo sogno: andare al Cosmoprof. Dopo aver preso il biglietto del treno e mandato la richiesta di accredito stampa come blogger ufficiale ( pronta giá ad acquistare il biglietto con i miei soldi, ma non fu questo il caso), ero così emozionata che non preparai nulla di più che i miei bigliettini da visita: non avevo una mappa, un vero obbiettivo e nella mia ingenuitá mi sono presentata con solo una borsa per qualche acquisto, per inserire macchina fotografica e ipad. Risultato? Dopo qualche ora giravo in tondo e sono tornata a casa stanca morta, con le braccia doloranti dai pacchetti e pacchettini con prodotti e comunicati stampa che non mi aspettavo affatto di ricevere ( santo Voltaren, santissimo).

Cosa ho imparato:

  • organizzarsi non preclude l’emozione, anzi, la situazione si vive ancora meglio perché non si rischia di perdere di vista le cose importanti;

  • se le altre ragazze hanno trolley et simili e fanno questo mestiere da più anni di te, probabilmente hanno i loro motivi e questo non significa fare la scroccona o cose ma semplice voler avere delle braccia a fine giornata.

Il mio primo Sana é andato decisamente meglio, ma ero fermamente convinta che un solo giorno bastasse per visitare una fiera che, in confronto al Cosmoprof era davvero più piccolina, ma come al solito mi sono sbagliata. Mi sono sbagliata prendendo troppi appuntamenti e finendo per dimenticare pezzi importanti nel cammino.

Cosa ho imparato:

  • Nessuno é obbligato a darti nulla, come tu non sei obbligata a parlare per forza di campioncini da 5ml con cui é impossibile testare davvero qualsiasi cosa;

  • Se puoi fare più giorni, falli. Non sono mai abbastanza;

  • Organizzati, dando le giuste prioritá, per non avere rimpianti a fine giornata.

Il mio secondo Cosmoprof é andato decisamente meglio: treno e pernottamento prenotati con almeno sei mesi di anticipo, organizzazione maniacale ma con spazi, trolley e tanta pazienza. C’é sempre un margine di miglioramento.

Cosa ho imparato:

che sono essenzialmente sfortunata: se qualcosa può andare male durante una fiera ( negli spostamenti in autobus, nella scelta dell’albergo in una cittá che si conosce poco, nella stanchezza dovuta dalla mancanza di sonno),andrá sicuramente male. C’é poco da fare.

Se giocate di anticipo e vi rimboccate le maniche, ma sopratutto state credendo fermamente in quello che fate, tutte le cose vi sembreranno poco importanti alla fine di queste gratificanti giornate!

Vademecum da fiera cosmetica: Do’s and don’ts

Adesso che vi ho raccontato la mia esperienza nelle grandi fiere, vi dirò nel dettaglio quali sono i miei consigli per sopravvivere a giornate intense e godersele al meglio.

Cosa fare

  • Organizzarsi – prenotate albergo e treno appena potete, sfruttate tutte le promo Italo possibli e la vostra carta Freccia Young se siete under30, tracciate un percorso su quello che volete assolutamente vedere, chi volete conoscere e cosa dovete fare. Siate pronte a tutto: io consiglio di portare uno zaino per i vestiti/macchina fotografica, una piccola borsetta per tenere soldi e telefono davanti a voi e un trolley per comunicati stampa e/o omaggi. Lasciate quello che non vi serve in albergo o al guardaroba, meno sarete impacciate nei movimenti da cose che non vi servono, meno avrete problemi durante la giornata!
  • Vestirsi comode– niente tacchi, ne accessori o vestiti scomodi. Dovete apparire voi stesse senza stra fare, e non preoccupatevi per le condizioni in cui arriverete a fine giornate: chi vi accoglie dall’altra parte dello stand é più stanco di voi e capisce cosa state passando. Ci sono altri modi per far colpo;
  • Farsi valere– sappiatevi vendere: raccontate chi siete, ascoltate, commentate. Presentatevi con un bel sorriso e un biglietto da visita curato, in linea con chi siete e con cosa fate.

Cosa non fare

  • Accettare tutto– organizzarsi serve a capire cosa volete fare durante la fiera, cosa volete ottenere per voi e per i vostri lettori/follower. Analizzate il vostro target e capite cosa vogliono e se vale la pena di mettersi a parlare con una azienda che produce smalti quando ne avete altre cinque per la cura dei capelli con cui parlare, campo che vi piace e in cui siete ben posizionate, solo per arricchire la vostra collezione beauty;
  • Sottovalutarsi– Siate umili ma non sottovalutatevi: non sono i numeri a decidere se fate bene o no il vostro lavoro, una bella community e brave blogger si trovano anche con pochi follower;
  • Non perdere tempo– hai tante cose da fare e sempre, perenemmente poco tempo: se trovi uno stand stracolmo, vai avanti, ci tornerai dopo. Se non riesci a parlare con un azienda perché sempre impegnata, trova il modo di contattarla e diverse occasioni per scoprire dal vivo la realtá e le referenze proposte (es: andando a visitare il loro magazzini se aperti al pubblico, organizzando una giornata in sede, cercando una fiera vicino a te in cui é presente).

Spero che i miei consigli vi siano utili in previsione delle prossime fiere cosmetiche!

A presto!

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