Pensieri e riflessioni su Chiamami con il tuo nome – libro e film

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Inizialmente, questa recensione doveva essere molto diversa. Questo succede quando si scrivono recensioni dopo molto tempo rispetto alla lettura di un libro e si pensa che la visione di un film ispirato possa essere solo una mera copia, non così emozionante, non così distruttivo. Voglio parlarvi di Chiamami con il tuo nome :dei motivi per cui secondo me è una bellissima storia, che potrete amare nella sua versione cartacea e nella sua versione cinematografica allo stesso modo. E’ una recensione un po’ di pancia per un racconto che ti prende lo stomaco e apre con uno schiocco di dita i condotti lacrimali. 


Chiamami con il tuo nome: trama, info tecniche, note cinematografiche


Chiamami con il tuo nome di Andre Aciman è un romanzo edito Gamma e potete acquistarlo in tutte le librerie autorizzate e su Amazon. La sua versione cinematografica è stata diretta da Luca Guadagnino con protagonisti Timothy Chamalet e Andre Hammer. 


La trama di questo romanzo è tanto semplice quanto poco banale: siamo in Italia, in un piccolo paese dove un professore universitario invita letterati, scrittori, uomini di cultura a passare l’estate nella sua vita per poter aiutarli nella revisione dei loro scritti e romanzi, in cambio di un aiuto nel sbrigare le faccende burocratiche. Elio, l’unico figlio del professore, è abituato al via via di questi ragazzi ma tutto cambia quando quell’anno arriva Oliver, giovane professore alla Columbia, e sconvolge tutto il suo mondo, ribaltando ogni convinzione, ogni dubbio, facendo cambiare per sempre la sua vita.


Chiamami con il tuo nome: pensieri sparsi sulla storia – recensione vera e propria


Chiamami con il tuo nome non è romanzo e nemmeno un film da consigliare alle persone sensibili come me, ma forse lo sto per fare. 
Non è solo il racconto di una struggente storia d’amore , ma anche uno spaccato della vita di un adolescente non comune, in cui alla fine, riusciamo a rivederci tutti.

Credo sia proprio questo il successo di questo romanzo e della sua trasposizione cinematografica: per quanto sia un ambiente lontano, una storia d’amore omosessuale, le vicende sono comuni, hanno quel qualcosa di proibito unito ad un intensità delle parole e dei sentimenti, in cui tutti riusciamo a riconoscerci.L’amore tra Elio e Oliver è l’amore che tutti sognano: non il principe azzurro che salva la principessa, ma la passione, l’attrazione tra due calamite che non sanno come staccarsi, che si rincorrono, si scontrano, in un abbraccio, in un bacio. 


Ho amato del libro la continua introspezione di Elio, i suoi pensieri, le sue emozioni che rendono il tutto ancora più vivido e reale. Ho trascritto così tante citazioni sul mio quaderno che non saprei neanche contarle: sono pensieri intensi, a volte forti, che aprono una voragine dentro lo stomaco, che fanno piangere, che fanno gioire. 


Nel film mi è mancata inizialmente questa introspezione, questo continuo flusso di coscienza e per questo credevo che non mi sarebbe mai piaciuto quanto il libro. Mi sbagliavo: la chimica tra i due attori rende perfettamente le vicende dei protagonisti, che sanno emozionare anche senza dire una parola. 


In entrambi i casi, ho pianto. Negli ultimi dieci minuti del film e per tutta la seconda parte del libro. Certo, io sono una persona molto sensibile ma sfido chiunque a non commuoversi nelle ultime pagine e negli ultimi minuti. 

Chiamami con il tuo nome: differenze tra libro e film

 
Trovo che la trasposizione del libro in versione cinematografica, rimanga fedele in molti aspetti ma sopratutto rimanga fedele negli aspetti più importanti. Scene e dialoghi sono mantenuti intatti, cambia la posizione geografica: la riviera ligure per il libro e il nord Italia, vicino a Bergamo per il film. 


Il film si chiude in modo diverso da libro, che continua per diverse pagine e da a lettore un spiraglio di speranza, una continuità. Spero che questa ultima parte sia l’inizio del sequel cinematografico, in arrivo tra qualche anno a quanto confermato.
Ultima differenza, di cui mi sento di commentare quasi negativamente è l’assenza della rimarcazione della frase che da il titolo all’opera. Mentre nel libro viene trattata con più attenzione e si capisce ben presto il suo significato, nel film c’è un accenno e una ripresa verso la fine che però non rende completamente il suo senso e se in un momento di distrazione vi siete persi il primo accenno arriverete a fine visione chiedendomi ” ma perché si chiama Chiamami col il tuo nome”?


Nonostante questi appunti ho amato alla follia Chiamami con il tuo nome, in entrambe le versioni e non vedo l’ora di leggere il sequel Cercami e di poter vedere la sua versione cinematografica.


A presto!

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1 commento

  1. […] bellissima per scoprire le meraviglie che la cinematografia e la letteratura mondiale ci offrono sul tema, per conoscere lo stesso modo di intedere l’amore, ma con persone diverse. Un mese che non perde […]

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