Brexit e beauty ecommerce: come funziona la dogana su Cult Beauty, Lookfantastic e non solo

3 Condivisioni

Dal 1 gennaio 2021 è entrata ufficialmente in vigore la Brexit, ovvero l’uscita del Regno Unito dall’Europa. Cosa significa per noi Beauty addicted? Cosa succede ai nostri amati siti dove reperire tutto ciò che in Italia non c’è o è presente con minori sconti quali Cult Beauty, Lookfantastic e BeautyBay o semplicemente il sito ufficiale di Anastasia Beverly Hills?


Questo articolo è in continuo aggiornamento con ecommerce e notizie.


Lookfantastic: si paga la dogana?


Nel caso di Lookfantastic la risposta è semplice: NO. L’ecommerce ha infatti spostato i suoi magazzini in Belgio per poter continuare a spedire in Europa senza problematiche di alcun genere. Potete continuare ad abbonarvi al loro ottimo servizio di Beauty box oppure acquistare i tantissimi marchi presenti sul sito.


Cult Beauty: si paga la dogana?


Qui la risposta si fa più complessa: secondo il sito, i dazi verrano pre pagati da Cult Beauty stesso. Secondo la testimonianza di Giulia Cova e Giovanna Lovison tra le influencer e tra tantissime consumatrici non è esattamente così: i pacchi sono arrivati con spese di sdoganamento e controlli sanitari a carico. Il sito si è già scusato e attribuito la colpa ai corrieri che non hanno ancora compreso bene i meccanismi. Cult Beauty provvederà a rimborsarvi ma fate comunque attenzione in questi primi mesi nell’acquistare dal sito.


Beautybay: si paga la dogana?


Anche in questo caso, devo lasciarvi con un interrogativo. Beautybay dichiara che non ci saranno dazi doganali, senza però fornire informazioni su dove si trovi il loro magazzino, ma che sono già stati inclusi nel prezzo dei prodotti ricalibrato per i clienti europei. Non dichiara che ci saranno rimborsi ma avvisa che stanno lavorando con i corrieri per rendere questa transazione più facile possibile. Fate attenzione e cercate di confrontarvi con chi ha acquista dal sito in questo periodo.


Net – a- porter: si paga la dogana?


Il sito del luxury più amato da noi beauty addicted è salvo: non si pagana la dogana su Net – a -Porter. In questa pagina trovate la conferma, visto che l’Italia è una di quelle nazioni che ha il DDU, ovvero il delivery duty paid che inserisce tutte le tasse all’interno del prezzo.


Space Nk: si paga la dogana?


Altro e-commerce beauty luxury è Space Nk, che comunica che non pagherà le spese doganali aggiuntive. Amanti dei marchi di lusso, vi ho avvisati!


Anastasia Beverly Hills e Charlotte Tilbury: si paga la dogana?


Cito insieme questi due siti monomarca di brand super famosi, per darvi la lieta notizia: sia Anastasia Beverly Hills che Charlotte Tilbury hanno i loro magazzini in Olanda, e questo evita qualsiasi problematica doganale.




Se volete continuare a seguirmi, mi trovate anche su Instagram, sul mio canale Youtube e su Beauty Generations.

A presto!

3 Condivisioni

Potrebbe piacerti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *