Guida alla scelta del parrucchiere perfetto

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Nonostante alcune esperienze negative nella via, ho sempre amato andare dal parrucchiere: ricordo ancora la prima volta in un salone, seduta ad un poggia testa con un cuscino per potermi rialzare meglio, coccolata e rilassata come non mai.

I parrucchieri sono gli unici (oltre a me stessa) che possono mettermi le mani nei capelli senza che io batta ciglio, ed è così dall’alba dei tempi. Ho sperimentato look, colori e acconciature, e ho imparato negli anni a riconoscere da subito un bravo parrucchiere o meglio, il parrucchiere bravo e adatto a me.

Perchè sottolineo il parrucchiere adatto a me? Anche il salone più costoso, con i tagli più all’avanguardia e blasonato, può essere il peggior parrucchiere per voi ( e il migliore per la vostra migliore amica). In questo articolo vi spiego il perchè e come fare a trovare il parrucchiere perfetto ( e non lasciarlo andare mai più).

Come scegliere il parrucchiere perfetto: osserva il salone, leggi le recensioni

Il parrucchiere perfetto  ti rispecchia e rispetta

Prima di andare in negozio, guarda i social e il sito del salone. Leggi le recensioni, sia positive, sia negative e le risposte date: riuscirai a capire molto, anche come si pone e reagisce alle critiche negative ( e come potrebbe reagire se, nonostante le tue indicazioni, qualcosa andasse storto). Poi ti consiglio di passare a sbirciare fuori dal salone, vederlo da vicino e se ha delle vetrate o delle grandi finestre osserva cosa fa, cosa utilizza.


Se vedete utilizzare lo sfilizino, scappate a gambe levate. Lo sfilizino è un tipo di rasoio utilizzato da alcuni parrucchieri con l’intento di sfoltire i capelli, scalare più facilmente il taglio. Tende a spezzare più facilmente il capello, rendendolo crespo e intrattabile. Sono sicura, perchè l’ho visto fare su di me, che si può scalare e alleggerire il capello senza bisogno di ricorrere allo sfilizino.

Utilizzate solo prodotti dall’inci green e non volete che i siliconi o prodotti di cui non vi fidate finiscano sui vostri capelli (anche solo per una volta)? Un buon parrucchiere è disposto ad assecondare le vostre richieste, anche in questo caso. Se questa è la vostra filosofia, cercate comunque di scegliere un parrucchiere che utilizza già nel suo salone prodotti green ( e fidatevi, è più semplice di quello che pensate capire se è così o meno).

Inoltre, a questo proposito, affidatevi ad un salone che vi rispecchia: è inutile cercare un salone con trattamenti costosissimi( e spesso inutili) e tagli alla moda, se volete che qualcuno valorizzi il vostro capello senza stravolgervi. Cercate professionalità e cura nella pulizia del salone ( che rispetti inoltre le norme Covid, ma questo è scontato), che sia adatto alle vostre tasche per potere creare un rapporto di fiducia il più a lungo possibile e che non dobbiamo correre ai ripari e dover tornare da lui ( pagando il triplo del vostro budget per rimediare ad un errore).

Come scegliere il parrucchiere perfetto: fate un consulto prima dell’appuntamento

Il parrucchiere perfetto vi ascolta e si fa ascoltare

Quante volte non vi hanno fatto parlare e hanno deciso per voi? Quante volte invece hanno finto di ascoltarvi e hanno fatto come volevano loro? I parrucchieri con cui mi sono trovata meglio sono quelli che prima di mettermi al lava testa ( e ancora prima di fissare un appuntamento) ascoltano le mie richieste, mi chiedono come sono solita trattatare il mio capello e la mia manualità, prima di farmi impelagare in qualcosa che non so gestire. Non abbiate paura di chiedere, fare domande, contestare: siete che voi dovete uscire con quei capelli, non loro.

Bisogna dire che ci sono parrucchieri che consigliano e motivano i loro dubbi con argomentazioni valide e per questo è importante ascoltarli a nostra volta: un buon parrucchiere sa anche dire di no per farci uscire davvero contente.

Come scegliere il parrucchierere perfetto: deve fare in modo che abbiate bisogno di lui, ma non troppo

Il parrucchiere perfetto ti insegna e ti consiglia ( e sarai tu a capire quando tornare da lui)

Diventare dipendenti dal proprio parrucchiere, non è mai un bene. Se tornate dopo due settimane perchè non sapete gestire il taglio, vuol dire che avete sbagliato uno dei punti precedenti o il vostro parrucchiere non ha neanche provato a spiegarvi come funziona il mantenimento. Se siete persone che amano cambiare più look durante la settimana, può insegnarvi a modellare il vostro taglio in diverse esigenze oppure acconciare i capelli con semplicità in diversi modi. Dai parrucchieri, se ascoltati nel modo giusto, si può imparare moltissimo e fate tesoro dei momenti che prendono per insegnarvi qualcosa e rendervi più autonome.Se trovate dei parrucchieri che siano disposti ad aiutarvi e ad insegnarvi a valorizzarvi, avete trovato il parrucchiere giusto.


Ci sono poi persone che recipiscono gli stimoli in modi diversi: il mio parrucchiere storico ha provato più volte ad insegnarmi a fare le onde con la piastra e io sembravo anche capire, ma sottolineo, io sono un caso perso. Apprezzate un professionista che cerchi di arricchire le vostre conoscenze e portarvi fiducia, rispetto ad uno che preferisce rendervi dipendenti da lui (e questo aspetto rientra nei parrucchieri che decidono per voi e abbiamo già detto che questo non va bene!).

E voi, avete trovato il parrucchiere perfetto?

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