5 errori che hai fatto nel curare la tua pelle mista ( e come non farli più)

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Quante volte abbiamo invidiato un altro tipo di pelle? In particolare tutte quelle pelli che, anche se non sono perfette, hanno una caratteristica ben definita: secche, che necessitano di nutrimento, o grasse, che sono in lotta con impefezioni, eccesso di sebo in tutto il viso. La pelle mista è una tipologia di pelle comunissima che spesso facciamo fatica a riconoscerle, trattandola male. E’ successo anche a me e ho imparato a mie spese come risolvere questi errori, se volete evitare di farli anche voi…continuate a leggere!

Scambiarla per una tipologia di pelle differente


Come già detto in precedenza, è facile scambiare la pelle mista per pelle grassa o per pelle secca e trattarla nel modo sbagliato.
Come fare a riconoscere il proprio tipo di pelle? Potete consultare il vostro dermatologo ( sopratutto se avete acne e condizioni delicate come eczemi, psoriasi), affidarvi a delle prove in centri estetici o profumerie ( Io ho provato quella di Kielh’s che ha confermato la mia tesi) oppure iniziare in casa con la prova della detersione: lavate il viso con il vostro abituale detergente, tamponante e non applicate nulla per un ora; se vedete della lucidità nella zona T e sentite tirare, o non percepite alcuna sensazione, sulle guance allora avete la pelle mista.


Torniamo al nostro errore primario: credere di avere una pelle diversa e di conseguenza, trattarla come tale. La pelle mista ha bisogno di equilibrio: non deve esserci mai nessun tipo di eccesso, altrimenti le due parti potrebbero causare due reazioni opposte, bisogna cercare di combattere ogni aspetto senza aggredire l’altra parte.

Non idratare o non idratare abbastanza


Questo errore deriva dalla convinzione di essere una pelle più grassa che mista e dalla sempre più errata convinzione che la produzione di sebo aumenta con un prodotto idratante. Ho fatto anche io questo errore, non idratando abbastanza la pelle, ritrovandomi con una pelle spenta e disisdrata e sono corsa ai ripari: puntate su una crema leggera oppure su un siero idratante, magari all’acido ialuronico per ristabilire anche l’equilibrio in fatto di idratazione nella vostra pelle.

Utilizzare prodotti troppo aggressivi


Troppe maschere, esfoliazione esagerata…le abbiamo provate davvero tutte per liberarci delle imperfezioni, affidandoci a prodotti sbagliati per noi perché troppo aggressivi. Quando aggrediamo la nostra pelle, questa reagisce, proteggendosi: diventa ancora più oleosa, o si secca troppo, fa spuntare nuove irritazioni. Doctormakeup ha parlato della skincare integrativa sul suo blog e vi consiglio di andare a leggere il suo articolo per avere dei consigli su come inserire nel modo giusto maschere ed esfolianti nella nostra routine.

E abbandonate i detergenti che vi lasciano la pelle “tirare”: la detersione deve essere sempre delicata!

Struccarsi nel modo sbagliato


Se non ci strucchiamo nel modo giusto, la nostra pelle non sarà mai davvero pulita e non potrà giovare nel modo giusto degli step successivi della routine. Non struccarsi, inoltre, può ostruire i pori e portare alla comparsa di imperfezioni. Per questo io sono una fan fedele della doppia detersione, fatta con un detergente oleoso e uno schiumogeno, perché trovo riesca a rimuovere con facilità makeup e residui di sporco. Se la vostra pelle é troppo sensibile per questo tipo di detersione, effettuate comunque un doppio step per assicurarvi di aver rimosso ogni traccia di makeup o residui di impuritá e smog.

In questo ultissimo post vedete una visione diversa della doppia detersione


Non ascoltare la propria pelle


Ricordatevi che effettuare la skincare serve a mantenere la nostra pelle nelle sue condizioni migliori e non cercare di elevarla a qualche status irraggiungibile. Per questo, ascoltate sempre la vostra pelle: non sovraccaricatela di prodotti, cercate di aiutarla nei suoi bisogni reali, non nelle vostre manie ( o in quelle che vogliono farvi credere gli altri). Non avete bisogno di tanti step o tanti prodotti, ma quelli che funzionano per voi e degli evergreen di salvataggio per risolvere le situazioni impreviste.




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A presto!

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1 commento

  1. Grazie per la menzione Alessia, la pelle mista è la più difficile da gestire finchè non si impara a conoscerla bene! peraltro un buon 60% della popolazione è convinto di avere questa tipologia di pelle anche quando così non è, concordo quindi con l’affidarsi ad un professionista (dermatologo) oppure a strumentazioni e personale qualificato che possano aiutarti a capire la tua tipologia di pelle e trattarla qundi nel modo corretto

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